MediaMente.biz
 
Home
Associazione
Missioni
Parlano di noi
Gallerie Fotografiche
Diari di bordo
Sponsor
Contatti
Cerca nel sito
----------------------------------------
FOTO "Africa Sedicimila"
DIARIO "Africa Sedicimila"
VIDEO PROMO
Newsletter






METEO IN TEMPO REALE
Europa
Africa Settentrionale
Africa Meridionale
USA
Sud America - Area NORD
Sud America - Area SUD
English
Français
Deutsch
Español
----------------------------------------
Home
   
10 aprile 2009 PDF Stampa E-mail
Atterriamo dolcemente.
Per entrare nell’aerostazione libica ci sono una infinità di controlli di sicurezza.
La sala d’attesa non è molto confortevole e dopo aver fatto colazione all’unico bar ci sediamo intorno ad un tavolino. Siamo tutti molto stanchi, non siamo riusciti a dormire sufficientemente.
Dopo un po’ inizio a passeggiare nervosamente, non riesco a stare seduto, ma c’è poco da fare oltre che camminare in circolo nella grande sala dell’aeroporto.
Il nostro volo è previsto per le 9.30, bisogna resistere altre 3 ore.
Finalmente veniamo chiamati per l’imbarco e dopo altri controlli di sicurezza saliamo a bordo del velivolo.
A Tripoli è una bella giornata, il cielo è sereno e dall’alto si gode di un panorama meraviglioso.
Un ora e trenta e già siamo in discesa sull’aeroporto Leonardo Da Vinci.
Siamo tornati alla nostra realtà. Passiamo velocemente il varco del controllo passaporti e ci rechiamo al nastro girevole per recuperare le altre valigie. L’attesa non è lunghissima ed usciamo fuori dall’aeroscalo con il carrello stracolmo.
E’ l’ora dei saluti, purtroppo, ma tutti sappiamo bene che è solo un arrivederci alla prossima missione.
Giose, Daniele e Riccardo vanno via con l’auto di alcuni amici mentre Roberto e Gianmario mi danno uno strappo fino a casa. Ma gli intoppi non sono terminati: l’auto di Roberto non parte, forse per colpa di una luce di cortesia lasciata accesa, e siamo costretti a chiedere ad una gentile signora di farci adoperare la batteria della sua auto per far partire, con l’aiuto dei cavi, la Toyota del ricco sabotatore.
Sul GRA il traffico è molto intenso e Roberto non fa che lamentarsi: quando arriviamo, e quanto ci mettiamo, e quanto e quanto….
Mi faccio lasciare sull’Appia, ad un kilometro da casa. Carico di bagagli percorro il viale dell’Appio Claudio, sono di nuovo a casa.
 
< Prec.   Pros. >
© 2006 info@motoforpeace.it
Concept design by MediaMente.biz media@mediamente.biz