ETIOPIA. MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DELLE DONNE NELLA WOREDA BELOJENGANFOY, STATO DEL BENISHANGUL.
Luogo: Woreda di Belojeganfoy, Stato del Benishangul – Zona di Kamashi – Etiopia.
Titolo: Rafforzamento delle condizioni di vita delle donne nella Wareda di Belogegenfoye, Stato del Benishangul Gumuz.
Durata:
28 settembre 2007 – 27 novembre 2010.
Beneficiari: 6500 beneficiari diretti, comprendenti la popolazione femminile e bambini residenti nelle dieci Kebele che formano la Woreda di Belojeganfoy. In specifico, inoltre, 300 donne stanno usufruendo dell’appoggio per la realizzazione di piccole attività economiche. 56783 sono invece i beneficiari indiretti, ovvero tutti gli abitanti della zona di Woreda, per il miglioramento complessivo delle condizioni sociali e sanitarie dell’area.
Valore totale del progetto: 1.106.546 euro.
Il contesto: L’Etiopia attualmente occupa il 172° posto nelle statistiche dello UNDP per l’indice di sviluppo umano ed è per popolazione il terzo paese africano, con un numero di abitanti di circa 70 milioni (UNFPA), per la maggior parte residenti in zone rurali (85% circa). La suddivisione per fasce di età mostra la tipica struttura a piramide dei paesi più poveri, con una base molto larga a rappresentare i giovani da 0 a 20 (45% della popolazione) ed un vertice assai ristretto. Il paese è caratterizzato da una schiacciante dipendenza dal settore agricolo che impegna il 75% della popolazione e rappresenta l’80% delle esportazioni. Tra i principali problemi che affliggono il paese da un punto di vista economico, vanno ricordate le siccità e le conseguenti insufficienze alimentari che in alcune aree possono essere considerate croniche e strutturali. La Woreda di Belojeganfoy è una delle cinque Woreda che compongono la Zona Amministrativa di Kamashi, nella parte meridionale della regione. La Woreda ha un’estensione di circa 2.930 chilometri quadri ed è suddivisa in 10 Kebele. La popolazione è stata stimata in 13,528 abitanti dei quali il 55.2% è composto da maschi. La speranza di vita per entrambi i sessi non raggiunge i 50 anni, mentre il tasso di mortalità infantile (sotto i cinque anni) è di 123 morti per mille nati. Questi dati pongono la Woreda sotto alla media nazionale. La totalità della popolazione risiede in capanne tradizionali raramente aggregate in villaggio. L’economia è principalmente basata sull’agricoltura. I maggiori raccolti nella Woreda sono costituiti da cereali (sorgo e mais e, in misura minore, miglio), oltre a fagioli, banane, mango, papaia e barbabietole. Oltre che alla cura dei bambini, le donne sono quotidianamente impegnate nella raccolta dell’acqua e del legname per la preparazione dei cibi. Le donne inoltre partecipano alla costruzione delle abitazioni e alla vendita dei prodotti nei piccoli mercati rurali. I bambini sono spesso coinvolti nelle attività delle donne, in particolare nella cura dei più piccoli e nella raccolta dell’acqua.
La sfida: Migliorare le condizioni di vita delle donne nella Wareda di Belogegenfoye, Stato del Benishangul Gumuz.
Gli obiettivi:
Obiettivo generale:
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Contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione della Woreda di Belojeganfoy, in particolare dei bambini
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Contribuire a creare le condizioni per uno sviluppo istituzionale, sociale ed economico nella Woreda di Belojeganfoy e nella Zona di Kamashi.
Obiettivo specifico:
L’intervento in concreto sul campo:
Risultati ottenuti: alla seconda annualità di progetto, abbiamo registrato:
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La riabilitazione di 6 punti di approvvigionamento idrico.
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La consegna di 6 macine alle donne beneficiarie.
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La formazione di 500 donne (“home management”) in stretta collaborazione con le autorità locali (Wareda).
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La estensione della rete idrica di Soge ad uso di 1/3 della popolazione locale.
Obiettivi di raccolta fondi: 100.000 euro